martedì 1 novembre 2011

un mercoledì da leoni


La voce narrante di Fly, un giovane surfista, introduce l'ambiente in cui tre amici, Matt Johnson, Jack Barlowe e Leroy spaccatutto[1] Smith vivono in modo spensierato la loro gioventù praticando il surf sulle spiagge della California; i tre sono molto diversi tra loro: Leroy è chiassoso e noncurante, Jack riflessivo ed educato, mentre Matt vive con inquietudine il suo passaggio dalla spensieratezza alla maturità ma nonostante questo accetta con entusiasmo la gravidanza della fidanzata Peggy Gordon, che lo segue e gli resterà costantemente accanto anche se non sempre condividerà le sue scelte, spinta dall'amore e comprendendo la sua fragile natura.
Tutti sono accumunati, oltre che dalla passione per lo sport, dall'affetto e dal rispetto per Bear, un esperto surfista che vive, rappresentandola idealmente, l'ascesa ed il declino della passione dei tre ragazzi; egli infatti dapprima costruisce artigianalmente le tavole da surf sul ponte della spiaggia, crescendo fino a diventare un imprenditore del settore, rimanendo per loro sempre punto di riferimento e di consiglio, finendo tuttavia in povertà ed in solitudine a causa del divorzio.
Le quattro grandi mareggiate che colpirono la California nel 1962, nel 1965, nel 1968 e nel 1974 costituiscono il canovaccio su cui si svolge la loro crescita ed il loro cambiamento attraverso gli anni sessanta e settanta americani, che comprendono anche la guerra del Vietnam, alla quale Matt e Leroy riescono a sottrarsi facendosi riformare alla visita medica con degli stratagemmi, mentre Jack accetta quello che lui, al di là del dispiacere per l'abbandono della fidanzata Sally, considera un dovere.
La guerra cambierà profondamente la società americana ed indirettamente colpirà anche la loro generazione, rappresentata dalla morte dell'amico Waxer; Jack, al ritorno a casa, troverà l'amara sorpresa di Sally sposata con un altro uomo ma nel contempo la terribile esperienza vissuta in Vietnam avrà limato le rigidità del suo carattere, Leroy lascerà la California vivendo una vita priva di scopi, mentre Matt continuerà a non accettare la maturità che incombe, fino a quando i tre non si ritroveranno per vivere il grande mercoledì, una mareggiata di grandi proporzioni dove Matt rischia la vita, rimanendo ferito dopo essere caduto dalla tavola cavalcando un'onda enorme, suscitando comunque l'ammirazione degli astanti.
Tornato sulla spiaggia con l'aiuto dei due amici, regala ad un giovane ragazzo la tavola che gli era stata donata da Bear, il quale l'aveva conservata per una grande occasione, accettando definitivamente quel "passaggio di età" che egli aveva sempre cercato di fuggire.

benvenuti al sud


Alberto Colombo, direttore dell'ufficio postale di Usmate Velate, in Brianza, si vede rigettare la domanda di trasferimento a Milano in quanto preceduto in graduatoria da un collega disabile. Si finge allora paralitico per tentare di ottenere l'agognato trasferimento ed esaudire così il desiderio della moglie Silvia di vivere nel capoluogo della Lombardia e soddisfare aspettative di vita più ambiziose, inclusa quelle che intesse sul futuro scolastico, economico e professionale del figlio Chicco, che potrà accedere agli studi in una "scuola americana". Ma il suo inganno viene maldestramente scoperto, svelato da lui stesso, quando ingenuamente si alza in piedi per salutare l'ispettore inviato a controllare il suo handicap motorio che aveva appena confermato il suo diritto al trasferimento. Alberto, per punizione, viene così trasferito d'ufficio a dirigere l'ufficio postale nel paese di Castellabate, in provincia di Salerno (nel film la sua localizzazione è genericamente indicata nei pressi di Napoli).
Prima di partire verso la nuova destinazione, pena il licenziamento, prende informazioni sulle condizioni di vita nel meridione presso i soci dell'Accademia del gorgonzola di cui fa parte. Alberto viene messo così in guardia da tutte le problematiche pregiudizievoli, umane e ambientali (camorra, rifiuti per strada, caldo afoso), che dovrà affrontare nella nuova sede. Tutti questi moniti, espressi da chi al Sud aveva già vissuto, non fanno altro aumentare preoccupazioni e precauzioni che il direttore lombardo adotterà con l'aiuto della consorte. Dopo aver caricato in macchina estintori, creme solari ad altissima protezione, giubbotti antiproiettile, trappole per topi, e aver nascosto l'anello nuziale d'oro e il proprio orologio di valore, Alberto parte infine per raggiungere la nuova destinazione di lavoro. Il viaggio sarà lungo, malinconico e allucinante, ad andatura così lenta che lo esporrà al rischio di prendere una multa per aver intralciato il traffico, risparmiatagli solo dalla pietà della poliziotta che, saputo dov'era diretto, paragona la sua situazione a quella di un fratello militare, inviato nel Kosovo in guerra. Seguendo le istruzioni dal navigatore satellitare, percorre infine un tratto della caotica Salerno-Reggio Calabria, rimanendo a lungo imbottigliato in un ingorgo. Il viaggio termina a notte fonda, quando giunge sul colle del paesino, accolto da una pioggia scrosciante. A Castellabate, grazie al postino Mattia e ai colleghi Maria, Costabile piccolo e Costabile grande, dopo essere incorso in alcune peripezie, Alberto finisce per apprezzare le bellezze e le abitudini del paesino campano, notando inoltre un basso tasso di criminalità, luoghi ameni, un caldo non troppo afoso e la simpatia degli abitanti, scoprendo infine che le sue idee sul meridione erano solo pregiudizi. Nel tranquillo paesino però, per la contentezza di aver trovato nuovi amici e per lo sforzo di cercare di imitare le abitudini degli abitanti del posto, dovrà vedersela anche spesso con il burbero e inflessibile vigile urbano del luogo, come quando prenderà una multa per aver buttato i suoi rifiuti dalla finestra oppure per aver fatto irruzione in un bar con il ciclomotore di servizio, completamente ubriaco.
Intanto tiene nascosta la realtà a Silvia, persona poco aperta ai cambiamenti e piena di pregiudizi verso il meridione: pensando di poter migliorare il loro rapporto, racconta esattamente l'opposto di quello che sta vivendo, accondiscendendo agli stereotipi a cui la moglie e la sua cerchia di amici sono affezionati: gli racconta di trovarsi male e di vivere in maniera antigienica e pericolosa. Un giorno però Silvia decide di andarlo a trovare, mettendo così Alberto in grave imbarazzo con gli amici, ai quali sarà giocoforza confessare le bugie raccontate alla moglie sul Sud. Essi però, sebbene all'inizio amareggiati e arrabbiati con il direttore, decidono di aiutarlo a sua insaputa facendo in modo che la moglie, giunta a Castellabate, veda avverarsi tutte le menzogne sentite dal marito: organizzano una sceneggiata che mostri il paesino pericoloso, fatiscente e caotico. Alla fine però la verità verrà a galla e la moglie, scoperta tutta la messa in scena, si arrabbierà furiosamente, minacciando la separazione. Alberto svolge quindi un ruolo per riavvicinare Mattia alla collega ed ex fidanzata Maria, che Mattia poi sposerà e dalla quale, alla fine del film, sarà in attesa di un figlio. Questo rivela l'infondatezza delle illazioni della moglie su una sua relazione con la bella collega Maria: Silvia alla fine perdonerà Alberto, e si trasferisce per i due anni successivi al Sud, vicino al marito, insieme al figlio Chicco. Alla fine la permanenza al Sud si rivelerà un'esperienza fantastica, che sarà per Alberto difficile da dimenticare: il film si conclude con la scena di Alberto, triste, in procinto di lasciare la bella e tranquilla Castellabate.

piranha 3D


Piranha 3D è un film del 2010 diretto Alexandre Aja, remake di Piraña, diretto da Joe Dante nel 1978.
Il film è interpretato da un numeroso cast che comprende Elisabeth Shue, Adam Scott, Ving Rhames, Christopher Lloyd, Richard Dreyfuss, Jerry O'Connell.
È distribuito in 3D nei cinema di tutto il mondo a fine agosto del 2010. Negli Stati Uniti è stato distribuito il 20 agosto 2010, mentre per l'Italia l'uscita nelle sale è stata fissata per il 4 marzo del 2011. La Dimension Films ha annunciato che, dato il buon successo commerciale del film, uscirà un sequel intitolato Piranha 3DD.L'immaginario Lago Vittoria è la caldera di un vulcano preistorico. Un improvviso terremoto sotterraneo fa aprire una crepa sul fondo del lago, permettendo a migliaia di famelici piranha preistorici di infestare le acque. La piccola cittadina dell'Arizona, dove si trova il lago, è la meta annuale di numerosi turisti, soprattutto studenti, che arrivano in città per festeggiare lo spring break, una pausa dei corsi universitari che si tiene annualmente in marzo. Spetterà allo sceriffo locale Julie Forester salvaguardare la popolazione e la sua famiglia della ferocia dei pesci carnivori.

beverly hills chihuahua


Beverly Hills Chihuahua è un film del 2008 prodotto dalla Walt Disney Pictures e diretto da Raja Gosnell. La storia del film ruota intorno a Chloe, un altolocato Chihuahua femmina che dovrà fuggire da un crudele Dobermann, El Diablo, con l'aiuto di Delgado, un solitario pastore tedesco, e Papi, un iperattivo chihuahua, innamorato di lei.

Il film è stato proiettato negli Stati Uniti il 3 ottobre 2008 e distribuito in Italia a partire dal 16 gennaio 2009.L'altolocata Vivian Ashe affida la sua raffinata cagnolina Chloe alla sua inaffidabile nipote Rachel, per un breve periodo in cui Vivian sarà assente. Tuttavia, quando Rachel decide di fare una gita in Messico con i suoi amici, smarrisce Chloe in un momento di distrazione. La piccola chihuahua finisce nelle mani di Vasquez, un criminale messicano. Alla fine riesce a fuggire grazie a Delgado, un pastore tedesco anch'esso prigioniero di Vasquez. Insieme, cercheranno di tornare a Beverly Hills, inseguiti da Vasquez e dal suo feroce cane doberman El Diablo. Intanto Papi, un giovane e arzillo chihuahua innamorato di Chloe, si metterà sulle tracce di quest'ultima nell'intento di riportarla a casa.

film alvin and the chipmunks 1-2



Alvin and the Chipmunks[1] è un immaginario gruppo musicale a cartoni animati creato da Ross Bagdasarian, Sr. nel 1958. Il gruppo è formato da tre scoiattoli striati cantanti: Alvin, il ribelle, che diventò rapidamente la stella del gruppo; Simon, alto ed intellettuale; e Theodore, dolce e cicciottello. Il trio aveva come manager il proprio "padre" umano, David Seville. In realtà, David Seville era il nome d'arte di Bagdasarian, e gli stessi Chipmunks prendevano il proprio nome da quelli dei dirigenti della loro casa discografica, la Liberty Records: Alvin Bennett (il presidente), Simon Waronker (fondatore e proprietario), e Theodore Keep (l'ingegnere capo).
Bagdasarian inventò il gruppo negli anni cinquanta, quando incise un disco sotto il nome David Seville and the Chipmunks. Sul palco Bagdasarian cantava in playback le parti di "David Seville", mentre un "teatrino" con marionette dalle sembianze dei Chipmunks facevano altrettanto. I personaggi ebbero un inaspettato successo, ed ai Chipmunks ed al loro manager venne data nuovamente vita in numerosi dischi e in un cartone animato statunitense negli anni sessanta di 26 episodi intitolato Alvin Show.
Con la morte del loro creatore, Ross Bagdasarian, avvenuta nel 1972 per infarto, anche la vita dei Chipmunks sembrava segnata. Dopo qualche anno di oblio però, l'eredità di Bagdasarian fu rilevata da suo figlio Ross Jr. che rispolverò il mito di Alvin, dando il via libera ad una nuova serie animata dedicata ai personaggi creati da suo padre. Alvin and the Chipmunks (in Italia Alvin Superstar), questo il nome scelto per il restyling della serie, fece il suo debutto sulla rete NBC nel settembre del 1983 e durò, con ottimi risultati in termini d'ascolto, per otto stagioni fino al 1990. Tra i nuovi personaggi introdotti in questa nuova serie, va segnalata la controparte femminile dei Chipmunks, le Chipettes, una band di scoiattoline rocker formata da Brittany, Jeanette ed Eleanor, determinate a battagliare per il successo con i rivali fratelli Chipmunks.
Nel 1996 i diritti di sfruttamento dei personaggi furono acquistati dagli Universal Studios sotto la promessa di realizzare nuove produzioni animate, merchandising e un parco a tema. Ma arrivati al 2000 erano stati realizzati solo due lungometraggi per l'home video (Alvin Superstar incontra Frankenstein e Alvin Superstar incontra l'Uomo Lupo), quindi la Bagdasarian Productions fece causa alla Universal per riottenere tutti i diritti sui loro personaggi[2]. La causa fu vinta nel 2002 dalla Bagdasarian ma nel frattempo tutte le produzioni sui Chipmunks si erano fermate.
Nel 2005 la Bagdasarian ha fatto un accordo con la Paramount per la distribuzione in DVD di diverse raccolte di episodi e speciali oltre il film "Le avventure dei Chipmunk". Nessuno di questi dvd è arrivato in Italia. Dall'accordo sono esclusi i due film animati della Universal ed il film live "Alvin Superstar" distribuito dalla 20th Century Fox.
Nel 2007 arriva nelle sale cinematografiche il film Alvin Superstar, che ottiene un enorme successo sia in patria che all'estero (560 milioni di $ di incasso), rilanciando il merchandise legato ai personaggi di Bagdasarian, successo che viene bissato due anni dopo con il sequel Alvin Superstar 2 con un incasso complessivo di 443 milioni di dollari. È stato annunciato un terzo titolo in 3-D per il 2011.

film lo scualo


Lo squalo (Jaws) è un film del 1975 diretto da Steven Spielberg.
Il soggetto è tratto dal best-seller di Peter Benchley, ispirato dagli attacchi di squali del Jersey Shore del 1916. Il film è uscito nelle sale statunitensi il 20 giugno 1975; nelle sale italiane è arrivato a dicembre dello stesso anno.
La vicenda è ambientata nell'isola di Amity, ridente località turistica estiva della costa atlantica statunitense. In prossimità della spiaggia, un enorme e pericoloso squalo attacca i bagnanti. Lo sceriffo (Roy Scheider) cerca di proteggere la gente chiudendo le spiagge, ma il consiglio cittadino annulla il provvedimento ritenendolo troppo drastico e dannoso nel pieno della stagione turistica. Così, con l'aiuto di un eccentrico biologo marino (Richard Dreyfuss) e di un cacciatore di squali professionista senza scrupoli (Robert Shaw), lo sceriffo parte alla ricerca dello squalo per sopprimerlo prima che possa uccidere ancora.
Lo squalo ebbe un grandissimo successo, prima presso il pubblico americano poi in tutto il resto del mondo. Ha avuto tre seguiti: Lo squalo 2 (1978), Lo squalo 3 (1983) , Lo squalo 4 - La vendetta (1987) e un numero imprecisato di tentativi di imitazione, i tre sequel ebbero anche loro un certo successo, ma minore del loro predecessore. Fu anche il primo successo mondiale di Spielberg, che, per altro, non volle prender parte ad alcun seguito.
Lo squalo, inoltre, è considerato il padre dei blockbuster estivi americani. Infatti, in precedenza, non era mai stata effettuata una distribuzione simile in quella stagione. Il presagio (The Omen) seguì l'esempio nell'estate del 1976, e lo stesso si fece anche per Guerre stellari (Star Wars) l'anno successivo, aprendo definitivamente la strada al lancio di film rivolti al grande pubblico nel periodo estivo.

film 2012


2012 è un film catastrofico del 2009, diretto da Roland Emmerich e con principali interpreti John Cusack e Thomas McCarthy. Il rilascio cinematografico è avvenuto il 13 novembre 2009 in contemporanea mondiale; è stato distribuito dalla Sony Pictures.[1]